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Vi è una terra nel sud Italia, ricca di miti, credenze e tradizioni, che sembra soffrire ancora oggi,
spesso suo malgrado, di molteplici pregiudizi e di una apparentemente inesorabile tendenza
all'oblio. Laddove il mar Tirreno e quello Ionio si incontrano e si fondono, nelle cui correnti tuttora
si nasconderebbero creature divine, laddove le montagne imponenti e al contempo benevole
contemplano i tremori delle proprie pendici in un dialogo non sempre silenzioso con i propri
fratelli vulcani, in questo territorio crudo e familiare c'è chi si impegna affinché il tesoro della
cultura, motore portante ed imprescindibile di una mutazione, nonostante tutto, in continua
evoluzione, si tramandi.
Senza smarrirci in un lirismo soverchio, il nostro obiettivo sarà quello di dare voce a varie aree e
comunità accomunate per ragioni storiche, geografiche e culturali tutt'ora confermate da realtà
linguistiche e dinamiche economiche. Luogo di passaggio e punto di collegamento, zona di scambi
commerciali e culturali, il territorio che va dal sud della Calabria all'est della Sicilia, capeggiato
dalle eterne sponde, cugine e rivali, di Reggio e di Messina, fa echeggiare da alcuni anni il proprio
potenziale. Forse troppo spesso messo in ombra dall'attrattiva affascinante della Campania o da
quella parte della Sicilia tradizionalmente più turistica nonché dal territorio ormai rinomato
della Puglia, questi reclama meritatamente di essere rivalutato. Recentemente infatti iniziative di
vario genere, e in particolare la produzione artistica, grazie alle attività di gruppi locali di indubbio
valore riconosciuti al di fuori del contesto strettamente sud-italiano, fanno risaltare le qualità
culturali e i legami sociali ancora alla base di questa realtà.
Una raccolta di studi dedicati alla creazione letteraria, teatrale, musicale, nonché alle attività in
corso e ai progetti di sviluppo, cooperazione e innovazione intrapresi, compiuti o abbandonati su
questo territorio – che ci proponiamo di limitare allo spazio geografico compreso tra Cefalù,
Catania e Catanzaro, escludendone i tre poli urbani e le loro realtà specifiche – permetterà di
tratteggiare un ritratto contemporaneo della cultura e della società di quello che fu, al tempo
leggendario di Omero, il mondo delle creature Scilla e Cariddi.
Conservando uno spirito di dialogo tra le discipline, gli studi dovranno inserirsi nell'ambito dei tre
assi seguenti :
1. Storia e società : saranno accolti principalmente gli studi diacronici che permetteranno di
rinnovare lo sguardo sul periodo contemporaneo, o le analisi imperniate su alcuni eventi
significativi del periodo compreso tra il secondo dopo-guerra ed oggi (economia, politica,
storia delle scienze e delle idee, fenomeni sociali...).
2. Figure, luoghi e rappresentazioni mitiche : in questa sezione, gli studi monotematici e/o
monografici saranno privilegiati.
3. Arte e creazione : ritratti, conversazioni rielaborate, traduzioni di opere, ricerche su un
campo artistico specifico e presentazioni multidisciplinari.
Calendario :
Le proposte (un abstract di 400 parole circa, qualche indicazione bibliografica e una breve
presentazione dell'autore) possono essere inviate fino al 30 novembre 2012 (termine
improrogabile) all'indirizzo elettronico seguente : entrecharybdeetscylla@gmail.com
Le notifiche di accettazione saranno trasmesse entro la fine del 2012.
Gli articoli (20.000 – 30.000 caratteri), scritti in lingua italiana o in lingua francese,
dovranno essere inviati entro il 30 aprile 2013 (termine improrogabile).
Invio dei testi definitivi, dopo avviso degli esperti del comitato scientifico, entro il 30
settembre 2013.
La pubblicazione del volume è prevista per i primi mesi del 2014.
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